100% Robinia pseudoacacia
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Pali in robinia per colture a spalliera: luppolo, kiwi, frutteti e piccoli frutti

Serie Robinia · Riferimento «scegliere in base all'uso»

Altezze, diametri e ancoraggi per coltura, e l'unico calcolo che conta: la probabilità di dover riaprire un filare.

Una coltura a spalliera (allevata su una struttura di fili tesi tra pali) immobilizza questa struttura per tutta la durata dell'impianto: 5-12 anni per i piccoli frutti, 20-30 anni per un frutteto o un actinidieto, diversi decenni per un luppoleto. La robinia (Robinia pseudoacacia, commercializzata con il nome di acacia) raggiunge la classe di durabilità 1-2 (EN 350) e la classe di utilizzo 4 (EN 335), a contatto con il terreno e senza trattamento: secondo la nostra esperienza, fino a 30 anni nel terreno secondo il suolo, contro 15-20 anni per il castagno e 10-15 anni per la quercia.

Il nostro stabilimento in Romania produce pali fino a 13 m di lunghezza, e fino a 40 cm di diametro nelle lunghezze correnti: quanto basta per attrezzare un luppoleto a 7 m sotto cavo, un tendone per kiwi, un frutteto con rete antigrandine o una parete fruttifera. I due valori massimi non si trovano sullo stesso pezzo: oltre i 9 m, i diametri disponibili scendono. Il nostro legno è certificato FSC® (C153588); la consegna in FSC® 100 % va richiesta al momento dell'ordine.

Fino a 30 anni nel terreno, senza trattamento
Durata indicativa di un palo di robinia a contatto con il terreno, contro 15-20 anni per il castagno e 10-15 anni per la quercia.

Struttura di un luppoleto in pali di robinia all'alba, griglia di fili tesi prima della stagione
Fuori stagione, un luppoleto si riduce alla sua struttura: le piante rampicanti ripartono ogni primavera, mentre i pali restano nel terreno per tutta la vita dell'impianto.

Che cosa chiede una coltura perenne alla sua struttura?

Tre vincoli si sommano per tutta la vita dell'impianto: la durata, perché un palo che dura 10 anni sotto una coltura prevista per 25 impone un rifacimento a metà percorso; il carico, permanente e crescente; il vento, che dà gli sforzi di picco. E il costo di un palo che si rompe non è quello del palo: è la manodopera di un filare riaperto in piena stagione, più una o due campagne di raccolta ridotte sulle piante colpite.

Luppoleto: perché la vera questione è l'altezza

Un luppoleto (l'appezzamento coltivato a luppolo) si alleva in alto: le schede colturali delle Chambres d'agriculture (le camere dell'agricoltura francesi) raccomandano almeno 7 m fuori terra, con altezze rilevate in Francia da 3,60 m a 7 m. La struttura combina pali perimetrali di circa 27 cm di diametro, inclinati verso l'esterno (dell'ordine di 75°), e pali intermedi di circa 20 cm verticali, interrati da 70 cm a 1 m e ancorati.

Ogni spago porta 30-40 kg di pianta a fine stagione, per 2.800-3.200 piante per ettaro. L'altezza decide tutto il resto: un palo di 8 m interrato di 1 m lavora con 7 m di braccio di leva. E un luppoleto resta in produzione per diversi decenni: l'impianto sopravvive alla struttura.

Luppoleto su alti pali in robinia (acacia), spaghi di guida tesi prima della salita delle piante
Un luppoleto si alleva ad almeno 7 m fuori terra: a fine stagione ogni spago porta 30-40 kg di pianta, e l'altezza decide tutto il resto del dimensionamento.

Kiwi: la coltura che carica di più la struttura

L'actinidia (il kiwi) si alleva a tendone (un tetto orizzontale di fili a circa 1,80 m dal suolo) o a T, un palo con la sua traversa. Il tendone dà le rese più alte, 20-45 t/ha per il kiwi verde: queste tonnellate pendono dalla struttura, insieme all'impalcatura della pianta e al fogliame, e il carico è massimo in autunno. L'esigenza riguarda quindi i pali di testata e i loro tiranti: ancora a vite o corpo morto.

Frutteto a spalliera e reti antigrandine: è il vento a dimensionare

Un frutteto a spalliera senza rete (meli o peri a parete fruttifera) si accontenta di pali di 2-2,50 m fuori terra, distanti al massimo 6 m. Tutto cambia con una rete antigrandine, che trasforma il filare in una vela e trasmette il carico del vento dell'intero appezzamento ai pali e agli ancoraggi: è il vento, non il frutto, a dimensionare la struttura.

Queste strutture si montano con pali di circa 5 m, distanti al massimo 8 m per il melo e 10 m per il susino. Pali di testata e di bordo sono inclinati verso l'esterno e ancorati. Richiudere la rete fuori dalla stagione delle grandinate elimina la presa al vento invernale.

Pali e tutori in robinia in un giovane frutteto a spalliera, filari attrezzati per la spalliera
Nel frutteto a spalliera il palo di testata si inclina verso l'esterno e lavora contro la sua ancora: è lì, mai a metà filare, che si gioca la tenuta della fila.

Piccoli frutti: strutture leggere, sostituite troppo spesso

Lamponi, ribes nero, mirtilli e more si allevano bassi: fili a 1,60-2 m, filari da 2 a 3,50 m. È qui che la sostituzione è più frequente, perché la tentazione del palo piccolo ed economico è più forte: un tondo da 6-8 cm pieno di alburno (l'anello chiaro e deperibile del legno) dura 3-10 anni nel terreno, qualunque sia la specie.

Quali diametri, quali lunghezze, quale profondità?

La regola di base: interrare circa un terzo della lunghezza, di più per i pali di testata. Gli ordini di grandezza qui sotto partono dalle altezze fuori terra abituali.

ColturaPalo intermedio (Ø cm)Palo di testata o di bordo (Ø cm) · profondità
Luppoleto, 7 m sotto cavoØ 18-22 · da 8 a 9 mØ 25-30 · da 8 a 9 m · 0,80-1,00 m
Kiwi, tendone a 1,80 mØ 10-14 · 3,00 mØ 16-20 · 3,50 m · 0,80-1,00 m
Frutteto a spalliera senza reteØ 8-12 · 3,00 mØ 14-16 · 3,50 m · 0,80 m
Frutteto con rete antigrandineØ 14-18 · 5,00 mØ 20-25 · 5,00 m · 1,00-1,20 m
Piccoli frutti, fili a 1,80 mØ 8-10 · 2,50 mØ 12-14 · 3,00 m · 0,60-0,80 m

Un palo di testata si inclina di 20-30° verso l'esterno e lavora contro la sua ancora, mai da solo. Un palo cementato riceve un anello di calcestruzzo in pendenza, mai una vasca che trattiene l'acqua. E la robinia si posa senza trattamento al piede: la sua durabilità è nel durame, il legno del cuore.

Robinia, metallo o cemento: che cosa fa meglio ciascuno

Il cemento precompresso è regolare, disponibile in grandi serie e spesso il meno caro al pezzo: è l'attrezzatura standard dei tendoni per kiwi italiani. Il suo limite è l'urto: si rompe di netto e danneggia i mezzi. Il metallo zincato vince sulla movimentazione, con un palo di 5 m che pesa circa 25 kg contro 80-100 kg in legno; in compenso arrugginisce a livello del suolo e si deforma dopo un urto. La robinia lavora e si ripara, e la sua densità trattiene a lungo cambrette e tirafondi, a condizione di posarli con la chiodatrice pneumatica o di preforare.

Dove la robinia trova il suo limite: le grandi lunghezze dritte

La robinia è un albero sinuoso: cresce raramente dritta su una grande altezza. I tronchi in grado di dare 8 o 9 m dritti e sani sono rari, e il prezzo segue: è il vero vincolo di un luppoleto, descritto in «Il prezzo della robinia spiegato». Tre modi per organizzarsi: accettare una leggera curvatura sui pali intermedi; riservare la robinia ai pali di testata; oppure combinarla con pali intermedi metallici.

Da ricordare

  • Il criterio giusto è la durata nel terreno del palo, allineata a quella dell'impianto: fino a 30 anni per la robinia, secondo il suolo.
  • Un luppoleto si alleva ad almeno 7 m fuori terra, su pali perimetrali di 27 cm inclinati e pali intermedi di 20 cm.
  • Un tendone per kiwi porta 20-45 t/ha di frutti: pali di testata e tiranti decidono la sua tenuta.
  • Sotto rete antigrandine è il vento a dimensionare: pali di 5 m, al massimo 8 m di distanza per il melo.
  • Le grandi lunghezze dritte di robinia sono rare e care: è il suo vero limite nel luppoleto.

Domande frequenti

Che altezza di palo per un luppoleto, e la robinia regge 7 metri?

Almeno 7 m fuori terra: è l'altezza raccomandata dalle schede colturali delle Chambres d'agriculture francesi, con rilievi in Francia da 3,60 m a 7 m. Con 70 cm-1 m interrati servono pali da 8 a 9 m. La nostra segheria produce robinia fino a 13 m e 40 cm di diametro: 7 m fuori terra sono raggiungibili. Il limite è commerciale, non meccanico: i tronchi dritti di 8 m si fanno rari e il prezzo segue.

Che diametro di palo di testata per un impianto di kiwi?

Calcolate 16-20 cm di diametro in testata, contro 10-14 cm nel filare. Un tendone porta 20-45 t/ha di frutti per il kiwi verde, più l'impalcatura della pianta e il fogliame, e la testata sopporta da sola la tensione dei fili. Si inclina di 20-30° verso l'esterno, contro un'ancora a vite o un corpo morto.

La robinia va bene per le strutture porta-rete antigrandine?

Sì, a condizione di dimensionare in base al vento. Una rete aperta si comporta come una vela e trasmette lo sforzo ai pali e agli ancoraggi: le strutture correnti usano pali di circa 5 m, distanti al massimo 8 m per il melo. In robinia prevedete 14-18 cm di diametro nel filare, 20-25 cm sul bordo, 1-1,20 m di interramento e testate ancorate.

A che profondità interrare un palo da frutteto a spalliera?

La regola del terzo della lunghezza interrata è trattata nell'articolo «Recinzioni e recinzioni a rotolo in robinia». La particolarità del frutteto sta nell'altezza fuori terra: un palo di 2,50 m, e ancor più un palo di 4 m sotto rete antigrandine, lavora a sbalzo; è lo sforzo di ribaltamento a comandare. Calcolate 0,80 m per una spalliera senza rete e 1-1,20 m sotto rete.

Si può graffare un filo della spalliera direttamente nella robinia?

Non a mano. La robinia è troppo densa perché una cambretta entri a martello o con la graffatrice manuale: la punta si piega o rimbalza. Serve una chiodatrice-graffatrice ad aria compressa abbastanza potente, attrezzatura professionale per la spalliera; in alternativa si preforano i fori e si posano cavallotti avvitati. In compenso, una volta posata, la cambretta tiene molto meglio che in una conifera, dove si sfila dopo qualche stagione di tensione. Due precauzioni. La robinia è acida (pH di circa 4,5) e corrode l'acciaio comune: cambrette, cavallotti e tirafondi devono essere in inox. E, essendo il legno denso, la preforatura è indispensabile (vedi l'articolo sulla viteria).

Per approfondire

Guida di riferimento: «Il legno di robinia (acacia) per esterni: la guida completa».

Vedi anche: «Pali per vigneto in robinia» · «Palo tondo, segato o spaccato?» · «Il prezzo della robinia spiegato» · «Recinzioni e recinzioni a rotolo in robinia» · Recinzioni a rotolo in paletti di robinia.

I nostri prodotti: Pali lunghi · Pali · Pali spaccati.

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Categoria: Recinzioni e agricoltura